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Press Release13 May 2026Siemens AGMilano
Siemens conferma il percorso di crescita redditizia: ordini in crescita del 18% e fatturato a 19,8 miliardi di euro (+6%)
Crescita significativa di ordini e fatturato
Nel secondo trimestre del 2026, Siemens ha aumentato il fatturato del 6% su base comparabile, ossia al netto degli effetti di conversione valutaria e di portafoglio, raggiungendo i 19,8 miliardi di euro (Q2 2025: 19,8 miliardi di euro). Gli ordini sono cresciuti del 18% su base comparabile, attestandosi a 24,1 miliardi di euro (Q2 2025: 21,6 miliardi di euro). Il rapporto book-to-bill si è attestato su un eccellente 1,22. Il portafoglio ordini ha raggiunto un nuovo massimo storico di 124 miliardi di euro alla fine del Q2 2026.
Il Profit Industrial Business si è attestato a 3,0 miliardi di euro grazie alla forte performance operativa di Digital Industries e Smart Infrastructure (Q2 2025: 3,2 miliardi di euro). Nel Q2 2025, il Profit Industrial Business aveva beneficiato di una plusvalenza di 0,3 miliardi di euro legata all’uscita dal business wiring accessories di Smart Infrastructure. Di conseguenza, il margine di profitto dell’Industrial Business si è attestato al 15,4%, rispetto al 16,9% del Q2 2025.
L’utile netto ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro (Q2 2025: 2,4 miliardi di euro). L’utile base per azione prima dell’allocazione del prezzo di acquisto (EPS pre PPA) si è attestato a 2,81 euro (Q2 2025: 3,00 euro).
Il Free Cash Flow complessivo derivante da attività continuative e discontinue è cresciuto in modo significativo, raggiungendo 1,7 miliardi di euro (Q2 2025: 1,0 miliardi di euro). L’Industrial Business ha generato un Free Cash Flow significativamente più elevato, pari a 2,4 miliardi di euro, grazie ai miglioramenti registrati nella maggior parte delle attività. Al di fuori dell’Industrial Business, nel Q2 2025 il Free Cash Flow era stato influenzato negativamente da maggiori pagamenti fiscali.
Nel primo semestre dell’anno fiscale 2026, il business digitale di Siemens è cresciuto del 19%, ben al di sopra dell’obiettivo del 15% fissato lo scorso novembre. La crescita è stata trainata da una combinazione positiva di sviluppo organico dell’offerta software e dei servizi digitali Siemens Xcelerator e dalla forte crescita derivante dalle recenti acquisizioni software.
Nel secondo trimestre del 2026, Siemens ha aumentato il fatturato del 6% su base comparabile, ossia al netto degli effetti di conversione valutaria e di portafoglio, raggiungendo i 19,8 miliardi di euro (Q2 2025: 19,8 miliardi di euro). Gli ordini sono cresciuti del 18% su base comparabile, attestandosi a 24,1 miliardi di euro (Q2 2025: 21,6 miliardi di euro). Il rapporto book-to-bill si è attestato su un eccellente 1,22. Il portafoglio ordini ha raggiunto un nuovo massimo storico di 124 miliardi di euro alla fine del Q2 2026.
Il Profit Industrial Business si è attestato a 3,0 miliardi di euro grazie alla forte performance operativa di Digital Industries e Smart Infrastructure (Q2 2025: 3,2 miliardi di euro). Nel Q2 2025, il Profit Industrial Business aveva beneficiato di una plusvalenza di 0,3 miliardi di euro legata all’uscita dal business wiring accessories di Smart Infrastructure. Di conseguenza, il margine di profitto dell’Industrial Business si è attestato al 15,4%, rispetto al 16,9% del Q2 2025.
L’utile netto ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro (Q2 2025: 2,4 miliardi di euro). L’utile base per azione prima dell’allocazione del prezzo di acquisto (EPS pre PPA) si è attestato a 2,81 euro (Q2 2025: 3,00 euro).
Il Free Cash Flow complessivo derivante da attività continuative e discontinue è cresciuto in modo significativo, raggiungendo 1,7 miliardi di euro (Q2 2025: 1,0 miliardi di euro). L’Industrial Business ha generato un Free Cash Flow significativamente più elevato, pari a 2,4 miliardi di euro, grazie ai miglioramenti registrati nella maggior parte delle attività. Al di fuori dell’Industrial Business, nel Q2 2025 il Free Cash Flow era stato influenzato negativamente da maggiori pagamenti fiscali.
Nel primo semestre dell’anno fiscale 2026, il business digitale di Siemens è cresciuto del 19%, ben al di sopra dell’obiettivo del 15% fissato lo scorso novembre. La crescita è stata trainata da una combinazione positiva di sviluppo organico dell’offerta software e dei servizi digitali Siemens Xcelerator e dalla forte crescita derivante dalle recenti acquisizioni software.
Crescita a doppia cifra degli ordini per Digital Industries, Smart
Infrastructure e Mobility
Il volume di Digital Industries è aumentato grazie alla crescita dei business software e automation. Gli ordini sono cresciuti del 12% su base comparabile, raggiungendo i 4,8 miliardi di euro (Q2 2025: 4,3 miliardi di euro). Il fatturato è aumentato dell’8% su base comparabile, attestandosi a 4,6 miliardi di euro (Q2 2025: 4,3 miliardi di euro), con il business software in crescita del 14% a 1,6 miliardi di euro. Il business software di Siemens ha colto diverse opportunità rilevanti all’interno del proprio portafoglio e ha continuato con successo le attività di upselling sulla base clienti esistente. L’Annual Recurring Revenue (ARR) organico è cresciuto dell’11% rispetto al Q2 2025, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro. Utile e redditività sono aumentati significativamente nonostante i forti effetti negativi della conversione valutaria. L’utile è cresciuto del 35%, raggiungendo 857 milioni di euro (Q2 2025: 634 milioni di euro). Il margine di profitto di Digital Industries si è attestato al 18,5% (Q2 2025: 14,8%). Il maggiore contributo a questi miglioramenti è arrivato dal business software.
Smart Infrastructure ha continuato a registrare una crescita dei volumi su base comparabile in tutte le attività. Gli ordini sono aumentati del 35% su base comparabile, raggiungendo i 7,5 miliardi di euro (Q2 2025: 6,0 miliardi di euro), segnando ancora una volta un record trimestrale, trainati principalmente dai business electrification ed electrical products, inclusa una forte crescita derivante da importanti commesse nel settore data center e semiconduttori, prevalentemente negli Stati Uniti. Il fatturato è cresciuto del 10% su base comparabile, attestandosi a 5,9 miliardi di euro (Q2 2025: 5,7 miliardi di euro). Smart Infrastructure ha incrementato utile (1,1 miliardi di euro) e redditività (18,6%) in tutte le attività, ad eccezione del business electrical products, che nel Q2 2025 aveva beneficiato della citata plusvalenza di 315 milioni di euro legata all’uscita dal business wiring accessories.
In Mobility, gli ordini sono aumentati del 41% su base comparabile, raggiungendo i 5,3 miliardi di euro (Q2 2025: 3,9 miliardi di euro), grazie a un maggior volume derivante da grandi ordini. Con 3,0 miliardi di euro, il fatturato è risultato leggermente inferiore rispetto all’elevato livello dell’anno precedente. L’andamento è stato influenzato dall’impatto dei dazi statunitensi e dai ritardi nelle attivazioni previste dagli accordi quadro relativi a grandi progetti infrastrutturali ferroviari. L’utile è diminuito del 28%, attestandosi a 208 milioni di euro (Q2 2025: 291 milioni di euro). Di conseguenza, il margine di profitto di Mobility si è attestato al 6,9% (Q2 2025: 9,1%). Il calo di utile e redditività è stato dovuto principalmente agli effetti negativi derivanti dai dazi statunitensi.
Il volume di Digital Industries è aumentato grazie alla crescita dei business software e automation. Gli ordini sono cresciuti del 12% su base comparabile, raggiungendo i 4,8 miliardi di euro (Q2 2025: 4,3 miliardi di euro). Il fatturato è aumentato dell’8% su base comparabile, attestandosi a 4,6 miliardi di euro (Q2 2025: 4,3 miliardi di euro), con il business software in crescita del 14% a 1,6 miliardi di euro. Il business software di Siemens ha colto diverse opportunità rilevanti all’interno del proprio portafoglio e ha continuato con successo le attività di upselling sulla base clienti esistente. L’Annual Recurring Revenue (ARR) organico è cresciuto dell’11% rispetto al Q2 2025, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro. Utile e redditività sono aumentati significativamente nonostante i forti effetti negativi della conversione valutaria. L’utile è cresciuto del 35%, raggiungendo 857 milioni di euro (Q2 2025: 634 milioni di euro). Il margine di profitto di Digital Industries si è attestato al 18,5% (Q2 2025: 14,8%). Il maggiore contributo a questi miglioramenti è arrivato dal business software.
Smart Infrastructure ha continuato a registrare una crescita dei volumi su base comparabile in tutte le attività. Gli ordini sono aumentati del 35% su base comparabile, raggiungendo i 7,5 miliardi di euro (Q2 2025: 6,0 miliardi di euro), segnando ancora una volta un record trimestrale, trainati principalmente dai business electrification ed electrical products, inclusa una forte crescita derivante da importanti commesse nel settore data center e semiconduttori, prevalentemente negli Stati Uniti. Il fatturato è cresciuto del 10% su base comparabile, attestandosi a 5,9 miliardi di euro (Q2 2025: 5,7 miliardi di euro). Smart Infrastructure ha incrementato utile (1,1 miliardi di euro) e redditività (18,6%) in tutte le attività, ad eccezione del business electrical products, che nel Q2 2025 aveva beneficiato della citata plusvalenza di 315 milioni di euro legata all’uscita dal business wiring accessories.
In Mobility, gli ordini sono aumentati del 41% su base comparabile, raggiungendo i 5,3 miliardi di euro (Q2 2025: 3,9 miliardi di euro), grazie a un maggior volume derivante da grandi ordini. Con 3,0 miliardi di euro, il fatturato è risultato leggermente inferiore rispetto all’elevato livello dell’anno precedente. L’andamento è stato influenzato dall’impatto dei dazi statunitensi e dai ritardi nelle attivazioni previste dagli accordi quadro relativi a grandi progetti infrastrutturali ferroviari. L’utile è diminuito del 28%, attestandosi a 208 milioni di euro (Q2 2025: 291 milioni di euro). Di conseguenza, il margine di profitto di Mobility si è attestato al 6,9% (Q2 2025: 9,1%). Il calo di utile e redditività è stato dovuto principalmente agli effetti negativi derivanti dai dazi statunitensi.
Siemens annuncia un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie
Siemens prosegue inoltre nel proprio approccio rigoroso all’allocazione del capitale annunciando un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 6 miliardi di euro, con durata massima di cinque anni. L’iniziativa consentirà all’azienda di proseguire il proprio ambizioso programma di buyback mantenendo al contempo flessibilità anche in contesti economici sfidanti.
Siemens prosegue inoltre nel proprio approccio rigoroso all’allocazione del capitale annunciando un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 6 miliardi di euro, con durata massima di cinque anni. L’iniziativa consentirà all’azienda di proseguire il proprio ambizioso programma di buyback mantenendo al contempo flessibilità anche in contesti economici sfidanti.
Comunicato stampa
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Siemens AG (Berlino e Monaco) è un'azienda tecnologica leader nel settore dell'industria, delle infrastrutture, della mobilità e della sanità. L'obiettivo dell'azienda è creare tecnologia per trasformare la vita quotidiana di tutti. Combinando il mondo reale e quello digitale, Siemens consente ai clienti di accelerare le loro trasformazioni digitali e di sostenibilità, rendendo le fabbriche più efficienti, le città più vivibili e i trasporti più sostenibili. Leader nell'Industrial AI, Siemens sfrutta il proprio know-how dei diversi settori per applicare soluzioni avanzate di intelligenza artificiale - compresa quella generativa - a casi d’uso concreti, rendendo l’IA accessibile per molteplici ambiti. Siemens detiene anche una partecipazione di maggioranza nella società quotata in borsa Siemens Healthineers, fornitore leader di tecnologia medica a livello mondiale, pioniere nel settore sanitario. Per tutti. Dappertutto. In modo sostenibile. Nell'anno fiscale 2025, conclusosi il 30 settembre 2025, il Gruppo Siemens ha generato un fatturato di 78,9 miliardi di euro e un utile netto di 10,4 miliardi di euro. Al 30 settembre 2025, l'azienda impiegava circa 318.000 persone in tutto il mondo.
Con una presenza diffusa su tutto il territorio nazionale, la sede principale di Siemens in Italia è a Milano. Siemens sviluppa centri di competenza focalizzati su temi quali l'energia sostenibile, il software industriale e gli smart building. A Piacenza, opera il Digital Enterprise Experience Center (DEX), contribuendo all'innovazione e all'adozione di soluzioni avanzate. Siemens è attiva nell'ambito dell'educazione, promuovendo iniziative di formazione e collaborazioni significative con ITS Angelo Rizzoli e ITS Lombardo. È socio fondatore della Fondazione Politecnico di Milano. Per ulteriori dettagli e informazioni www.siemens.it